Il vento solare durante la terza orbita della sonda Ulisse
il ven 26 settembre 2008 da ik0dwj in Radiopropagazione Commenti: 0 Punteggio Assegnato all'Autore: 10/100 non valutato -
L'analisi dei dati raccolti mediante lo strumento SWOOPS (Solar Wind Plasma Experiment) imbarcato sulla sonda spaziale Ulisse dell'Esa europea, in orbita polare intorno al Sole, lascia un pò preoccupati gli scienziati anche per le possibili conseguenze sul clima terrestre.
Le immagini sono della NASA Solar and Heliospheric Observatory (SOHO) e High-Altitude Observatory a Mauna Loa, i crediti della Southwest Research Institute.
Come si vede nell'immagine le trame radiali della velocità del vento solare sono messi a confronto con i dati provenienti dalle tre orbite polari di Ulisse intorno al Sole. Per effettuare il completamento di ogni orbita Ulisse ha impiegato sei anni. Le linee di colore blu rappresentano il viaggio interplanetario in uscita del campo magnetico solare, quelle in rosso il colore delle relative linee di ritorno. La prima orbita si è verificata durante il precedente minimo solare e ha evidenziato un debole vento all'equatore e un vento più forte ai poli ma equilibrato attraverso la latitudine. La seconda orbita ha evidenziato sia i venti deboli che quelli forti a tutte le latitudini, coerentemente con la massima attività solare. Ulisse (destinato ormai allo spegnimento) ha completato più di tre quarti della terza orbita che si sta verificando nell'attuale ciclo solare minimo. Sebbene gran parte dei dati raccolti finora sono coerenti con la tipica attività di minimo solare, sorprendentemente si scopre che il vento solare risulta di circa il 25% meno forte di quanto non fosse stato nel precedente ciclo di minimo solare; situazione analoga per il campo magnetico, diminuito di un 30%, con conseguente indebolimento della eliosfera, uno schermo naturale che assorbe le forti radiazioni provenienti dallo spazio esterno. Si è avuto pertanto un incremento del 20% di raggi cosmici intorno alla Terra. Il campo magnetico del Sole si ribalta approssimativamente ogni 11 anni, il che spiega l'inversione della tendenza al rosso e blu delle linee del campo magnetico nella terza orbita. La linea dei tempi sull'asse delle ascisse, a cui si riferiscono i grafici, mostra il confronto temporale della frequenza delle macchie solari.
Sonda spaziale Ulysses
Lancio 6 ottobre 1990, Cape Canaveral (Stati Uniti) Vettore di lancio: Shuttle-Centaur G-Prime
Finalità Studio del Sole a tutte le latitudini
Percorso Manovre a effetto fionda attorno a Giove (1992) e trasferimento successivo su un'orbita eliocentrica, con passaggio al polo sud del Sole nel 1994 e al polo nord nel 1995 e, nella seconda orbita, rispettivamente nel 2000 e 2001. Inclinazione dell'orbita sul piano dell'eclittica: 80°
Durata Fino al 31 marzo 2008 (terza estensione)
Ente ESA/NASA
Dati tecnici Lunghezza: 3,2 m Altezza: 2,1 m Larghezza: 3,3 m Massa al lancio: 366,7 kg, di cui 55,1 kg di strumentazione Potenza al lancio: 283 W (232 W nel dicembre 1997)
Strumenti a bordo Solar Wind Plasma Experiment (SWOOPS) Solar Wind Ion Composition Instrument (SWICS) Unified Radio and Plasma Wave Instrument (URAP) Energetic Particle Instrument (EPAC) Interstellar Neutral-Gas Experiment (GAS) Low-Energy Ion and Electron Experiment (HISCALE) Cosmic Ray and Solar Particle Instrument (COSPIN) Solar X-ray and Cosmic Gamma-Ray Burst Instrument (GRB) Dust Experiment (DUST) Coronal-Sounding Experiment (SCE) Gravitational Wave Experiment (GWE)
Ciao
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Massimo n. utenti in linea 183 (Utenti: 0, Ospiti: 183) il 06 set : 08:55